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Alberto Basso

Istituto per i Beni Musicali in Piemonte

Nel nome di J. S. Bach: Frau Musika e oltre

Alberto Basso, autore di oltre cinquecento pubblicazioni e circa 130 trasmissioni radiofoniche dedicate a Johann Sebastian Bach, è comunemente riconosciuto come il massimo studioso in Italia. Nel 1961 pubblico Il corale organistico di J. S. Bach, nel 1976 il quinto volume della Storia della Musica curata dalla Società Italiana di Musicologia, intitolato L’età di Bach e di Händel. Tra il 1979 e il 1983 pubblicò i due volumi di Frau Musika, la prima grande biografia dedicata in tempi moderni alla vita e alle opere del Kantor di Lipsia dopo il monumentale lavoro di Philipp Spitta. Nel 2015 ha pubblicato il Manuale di navigazione, in tre volumi, volto a guidare musicologi e musicisti che si avvicinano agli studi bachiani fornendo loro un lessico e una serie di materiali preparatori sulla biografia e la cronologia delle opere.

Alberto Basso si laureò in giurisprudenza ma ha dedicato tutta la sua vita alla musica. Per oltre trent’anni è stato docente di storia della musica e poi bibliotecario del Conservatorio di Musica di Torino (1961-1993). Dal 1973 al 1979 e nuovamente dal 1994 al 1997 ha presieduto la Società Italiana di Musicologia. Nel 1986 ha fondato l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Dal 1982 è Accademico Nazionale di Santa Cecilia, e nel 1984 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2004 ha ricevuto la laurea Honoris Causa in Musicologia all’Università Autonoma di Barcellona. 

Alberto Basso ha iniziato l’attività musicologica nel 1950 con una monografia su Igor Stravinskij, primo premio nel 1952 di un concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Successivamente fu curatore di cinque opere enciclopediche monumentali pubblicate dalla UTET: La Musica (6 voll., 1966-1971), Storia dell’Opera (6 voll., 1977), il DEUMM (Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, 17 voll., 1983-2004), Musica in Scena (6 voll., 1995-1997), Storia della Musica (5 voll. di cui i primi tre interamente da lui scritti, 2004-2005). È autore di dieci monografie, frutto di studi estremamente variegati che, accanto a Johann Sebastian Bach, comprendono Storia del Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino, storia e documenti dalle origini al 1970 (1971), Storia del Teatro Regio di Torino (6 voll., di cui il secondo interamente scritto da lui, 1976-1991), L’invenzione della gioia. Musica e massoneria nell’età dei Lumi (1994), I Mozart in Italia (2006), L’Eridano e la Dora festeggianti. Le musiche e gli spettacoli nella Torino di Antico Regime (2016). Ha curato inoltre la mostra, con relativo catalogo, L’arcano incanto, per i 250 anni del Teatro Regio di Torino (1991).

Ha curato la pubblicazione di circa 150 volumi appartenenti a varie collane editoriali ed è autore di centinaia di programmi di sala, articoli divulgativi, interviste, e relazioni a convegni. Fra le varie pubblicazioni in suo onore si segnalano in maniera particolare i due volumi Musica se extendit ad omnia. Studi in onore di Alberto Basso in occasione del suo 75° compleanno (2007).