Memorie della vita di Giovanni Bastiano Bach scritte da lui medesimo

Sergio Vartolo

Zecchini, Varese 2019.

Questo volume di recente pubblicazione non è un romanzo, ma una “finta” autobiografia in forma di diario che l’autore immagina scritta da Bach durante la quaresima del 1750.
Partendo dal Mercoledì delle Ceneri per finire al Venerdì Santo – vigilia della malaugurata operazione agli occhi – Vartolo, indossando i panni di Bach, narra la sua vita dalla nascita fino alla sconvolgente incarcerazione, seguita dal tragico licenziamento dal servizio alla Corte di Weimar. Questa accurata biografia sottolinea in particolare il carattere di “Homo universalis” di Bach e il suo ecumenismo ante litteram, nella sua vita così come nella sua musica. Assorbita la grande tradizione contrappuntistica nordica e le lezioni di Vivaldi, Frescobaldi, Marcello e Couperin, e guidato da una fortissima fede luterana, Bach ha realizzato in musica quella unicità assoluta e trasversale che parla ad ogni uomo di ogni tempo. Il volume è corredato da un CD con musiche di Bach e Frescobaldi ed eseguite dallo stesso Sergio Vartolo.
Sergio Vartolo (Bologna, 1944) è un clavicembalista, organista e direttore d’orchestra italiano, specializzato in musica barocca e rinascimentale. Laureatosi anche in lettere, è stato docente in sei conservatori di musica italiani.

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