Kapellmeister

Lessema tedesco. Nome singolare maschile (der Kapellmeister; plurale: die Kapellmeister), composto da Kapelle ‘cappella’ (dal mediolatino capella ‘piccolo oratorio di una chiesa’) e da Meister ‘maestro’.Italiano maestro di cappella, inglese kapellmeister.

Il termine maestro, che deriva dal latino magister, è un titolo attribuito, fin dal primo medioevo, alla figura professionale che istruisce e dirige un insieme di cantori o strumentisti.
Kapelle viene da capella, parola latina di epoca medievale, utilizzata inizialmente per indicare un coro o un’orchestra di una cappella reale o papale e successivamente per descrivere un’orchestra.
La locuzione maestro di cappella (magister capellae in latino, Kapellmeister in tedesco) si riferiva quindi in origine al responsabile dell’intero corpo musicale di una chiesa o di una cappella di corte.
Nell’arco dei secoli, però, la figura del maestro di cappella non è più associata ad istituzioni religiose o nobiliari e, anzi, oggi sta ad indicare il direttore di un ensemble di musicisti; e il termine Kapellmeister è usato nei paesi germanici con il significato di ‘direttore d’orchestra’.
Fino al XVI secolo non ci sono prove dell’identificazione, col termine Kapellmeister, di una figura che avesse compiti musicali. Bisogna aspettare la riforma luterana (1517) e la successiva controriforma cattolica (1545) affinché fossero definiti i repertori e di conseguenza le figure professionali che si occupavano delle rispettive pratiche musicali in seno alla liturgia.
Dal XVII secolo in poi, invece, il maestro di cappella diventa una figura professionale specifica e assume maggiore responsabilità: non solo deve occuparsi della preparazione musicale dell’ensemble di cui è titolare, ma deve anche apprestare ogni preparativo necessario alla realizzazione pratica degli eventi musicali; potremmo dire dunque che svolgeva all’epoca il compito del moderno direttore artistico, oltre che quello di direttore d’orchestra.
Questa figura professionale era alle dipendenze di un’autorità ecclesiastica o di un reale: il compositore si trasferiva in pianta stabile presso l’istituzione dove ricopriva tale incarico e si dedicava quotidianamente alle sue attività artistiche cercando di soddisfare i gusti del pubblico.
Molti celebri compositori furono Kapellmeister, tra questi ricordiamo:
G. F. Händel che lavorò per il futuro re Giorgio I di Gran Bretagna nel 1710;
J. S. Bach presso la corte di Köthen al servizio del principe Leopoldo dal 1717 al 1723;
J. Haydn per i nobili Esterhazy come Vice-Kapellmeister nel 1761 e come titolare dal 1766 al 1790.
L’evoluzione delle classi sociali e il progressivo decadimento della nobiltà provocò tuttavia la perdita d’importanza del ruolo delle cappelle cortigiane, e dunque anche della figura del maestro di cappella. Durante il Classicismo, ad esempio, esistevano già compositori noti che non ricoprirono mai il ruolo di Kapellmeister: è il caso di W. A. Mozart, la cui fortuna maturò nonostante non ottenne mai tale ruolo a causa della sua presunta inaffidabilità (l’imperatrice Maria Teresa d’Austria adorava la sua personalità di musicista esuberante ma proprio per questa sua caratteristica non lo ritenne all’altezza), e di L. W. Beethoveen, che fu uno dei primi celebri compositori a non godere di uno stipendio stabile, divenendo così esempio nella storia della musica occidentale del passaggio dei musicisti dallo status di lavoratore subordinato a quella di libero professionista.
Ciò detto, è solo in maniera temporanea che il termine Kapellmeister pare cadere in disuso. In epoca romantica diventa preminente nell’economia del repertorio il genere della Sinfonia, coltivato da quasi tutti i compositori del periodo. Lo sviluppo del genere sinfonico è legato a doppio filo con l’incremento del numero di strumentisti all’interno delle orchestre e dunque anche alla forte ricerca di carattere organologico che ha segnato la musica lungo tutto l’Ottocento. Di pari passo a queste innovazioni, acquisisce rilievo la figura del direttore d’orchestra, che progressivamente soppianta quella del maestro di cappella. Fanno eccezione i Paesi germanici, dove il termine Kapellmeister è rimasto in uso proprio per indicare la figura professionale del direttore d’orchestra subordinato al Generalmusikdirector, il direttore artistico, che è responsabile dell’intera stagione musicale e quindi, oltre ad occuparsi dell’organizzazione, sceglie anche il repertorio.
Incarnazione della convergenza tra queste due diverse figure professionali, oggi generalmente ricoperta da persone diverse, è Richard Wagner che, riuscendo ad ottenere i finanziamenti utili alla costruzione del teatro da lui progettato per la messa in scena delle sue opere, fu al contempo compositore, direttore musicale e direttore artistico delle stagioni teatrali del Festspielhaus di Bayreuth.




SITOGRAFIA

MERRIAM-WEBSTER.COM DICTIONARY, Kapellmeister, Url. https://www.merriam-webster.com/dictionary/kapellmeister, (ultimo accesso 19/08/2021).
ENCICLOPEDIA TRECCANI, Maestro, Url. https://www.treccani.it/vocabolario/maestro1/, (ultimo accesso 19/08/2021).
WIKIPEDIA, Maestro di cappella, Url. https://it.wikipedia.org/wiki/Maestro_di_cappella, (ultimo accesso 19/08/2021).
WIKIPEDIA, Kapellmeister, Url. https://simple.wikipedia.org/wiki/Kapellmeister, (ultimo accesso 19/08/2021).
PIANISTI ALL'OPERA, Il direttore d'orchestra in Germania, Url. https://pianistiallopera.com/2021/01/16/il-direttore-dorchestra-in-germania/, (ultimo accesso 19/08/2021).

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