Thomaskantor

L’espressione Thomaskantor designa storicamente il direttore artistico del Thomanerchor di Lipsia e responsabile di tutte le attività musicali nelle chiese della città.
Bisogna risalire all’epoca della fondazione del convento agostiniano di San Tommaso (XIII sec.) per ritrovare la prima figura di cantore ed insegnante di canto dei novizi: Thidericus (1295), che era però anche il rettore della Thomasschule.
I primi ruoli destinati esclusivamente alla formazione musicale nella Thomasschule e alla direzione del Thomanerchor nella liturgia (Kantor, Leiter des Figuralgesangs, Succentor) appaiono solo nel XV secolo e fino a prima della Riforma. A partire dall’epoca della Riforma (che avrà in Lipsia uno dei centri più importanti di ortodossia), il Thomaskantor inizia ad assumere compiti ulteriori nella vita musicale della città: dall’organizzazione musicale di tutte le chiese fino alla direzione artistica degli eventi municipali (anche laici) più importanti. All’epoca di Bach, il Thomaskantor aveva anche mansioni extra-musicali alla Thomasschule, come l’insegnamento del latino e del catechismo di Lutero. La nomina di Bach come Thomaskantor fu tutt’altro che scontata: resosi il posto vacante nel giugno del 1722 per la morte di Johann Kuhnau, il Consiglio municipale di Lipsia procedette ad un primo esame di candidati, che nell’agosto dello stesso anno portò alla nomina ufficiale di G.P. Telemann (già organista e direttore dell’Opera di Lipsia), il quale però preferì Amburgo. Nel novembre del 1722 si esaminarono altre quattro candidature, fra cui quella di J. C. Graupner e quella di Bach; l’audizione di Graupner ebbe un grande successo, tanto che lo stesso si recò a Darmstadt per chiedere le dimissioni. La richiesta di dimissioni di Graupner venne respinta e fu così che Bach fu eletto il 5 maggio 1723 diventando il diciassettesimo Thomaskantor. Questo, però avvenne non senza le perplessità di alcuni membri del Consiglio municipale, preoccupati di eleggere un musicista di indubbia qualità, ma del quale non erano note le capacità didattiche nelle discipline complementari (il latino e il catechismo di Lutero). L’incarico di Thomaskantor e di “Director musices”, che Bach mantenne per ben 27 anni (fino alla sua morte), non gli richiedeva soltanto di insegnare canto, latino e catechismo agli allievi della Thomasschule, ma anche di fornire settimanalmente musica per le due principali chiese di Lipsia. Bach adempì a quest’ultimo incarico al di sopra di ogni aspettativa, riuscendo a comporre nei primi anni al ritmo di una cantata a settimana, e realizzando così diversi cicli di cantate per tutto l’anno liturgico.

200px-Cc-by-nc_icon.png